Storia

PREISTORIA DELLA LITUANIA

I primi insediamenti dell’uomo in Lituania risalgono circa al 12 000 A. C. Nel 2500 – 3000 A. C. in Lituania si trasferirono ceppi indoeuropei-baltici. Nei V – VIII sec. nelle terre occidentali si formarono le tribù dei: prussiani, jatvingi, curoni, semigalli, lituani, letgalli. Nel X secolo le missioni cattoliche Europee giunsero nelle terre delle popolazioni baltiche pagane. Nel 1009 per la prima volta il nome della Lituania è stato menzionato per iscritto nella descrizione della missione di San Brunone.

IL REGNO E LA TOLLERANZA

La Lituania apparse nella mappa mondiale il 6 Luglio 1253 quando il Granduca lituano Mindaugas fu incoronato Re dello stato unificato. La bolla pontificia assegnava allo stato della Lituania il titolo supremo di regno; da quel momento tutta l’Europa occidentale riconobbe la Lituania come membro del sistema politico dell’Europa Occidentale. Nel 1387 La Lituania fu ufficialmente battezzata;  e scelse così la via dello sviluppo occidentale: nel paese iniziarono a diffondersi la scrittura, le scuole, gli studenti lituani si muovevano verso le università europee.

DAL MAR BALTICO AL MAR NERO

La battaglia di Grunwald, nel 15 luglio 1410 fu una importante vittoria per la Lituania; il Granducato della Lituania unito alle forze del Regno di Polonia sconfisse l’Ordine Teutonico. Nel XV secolo la Lituania raggiunse l’apice della sua potenza: il territorio del Granducato di Lituania, il più grande d’Europa, si estendeva dal Mar Baltico al Mar Nero ed era diventato una forza politica significativa nell’Europa dell’Est e del Centro Europa. Anche se per il Granducato di Lituania tutti gli stranieri erano considerati come potenziali nemici, una delle ragioni del successo del suo sviluppo territoriale è stata proprio la tolleranza verso le religioni e le tradizioni locali dei diversi popoli.

LA PRIMA COSTITUZIONE SCRITTA IN EUROPA

Gli “Statuti” della Lituania, che formarono la base giuridica della struttura dell’antico Stato, testimoniano che nel XVI secolo la Lituania era diventata parte integrante del Centro Europa. Il pensiero giuridico iniziò a svilupparsi alla fine del XVIII secolo; infatti il 3 Maggio del 1971 fu  pronunciata la Costituzione: la prima in Europa, precedente anche a quella francese, e la seconda, in ordine cronologico, scritta nel mondo.

L’UNIVERSITÀ PIÙ ANTICA NELL’EUROPA DELL’EST

Le radici dell’istruzione universitaria della Lituania vengono comunemente associate all’Università di Vilnius, fondata nel 1579. La sua fondazione è stata uno dei più significativi ed importanti eventi culturali e politici della fine del XVI secolo del Granducato di Lituania. L’Università di Vilnius era il primo istituto di istruzione universitaria non solo nel Granducato di Lituania ma anche in tutta Europa dell’Est.

IL FENOMENO DEL XIX SECOLO: TRASPORTATORI CLANDESTINI DI LIBRI “KNYGNEŠIAI

Dopo l’insurrezione polacco-lituana nel 1863, l’attività del governo dell’Impero Russo si rivolse contro la Chiesa Cattolica Lituana, proibendo i libri di preghiera in lingua lituana  e introducendo l’influenza ortodossa nel paese. Il governo dello zar proibì la pubblicazione di libri in lingua lituana, la sola istruzione permessa era quella in lingua russa, le grammatiche lituane dovevano essere stampate esclusivamente in alfabeto russo cirillico. In questa maniera il governo dell’Impero Russo esercitò la politica del divieto della stampa lituana e dell’alfabeto lituano, che durò ben 40 anni (dal 1864 al 1904).  Knygnešystė è il fenomeno del trasporto clandestino dei libri, della storia della Lituania del XIX – XX inizio secolo, che è nato come movimento di resistenza all’attività del governo dello zar. All’inizio questo movimento fu organizzato dai rappresentanti della chiesa cattolica; infatti il vescovo di Samogizia Motiejus Valančius fu il primo a creare l’organizzazione della distribuzione dei libri lituani e dei trasportatori dei libri knygnešiai. I libri in lituano venivano stampati fuori i confini del paese, all’estero, nella maggior parte dei casi nella Prussia di allora, nella regione della “Lituania Minore” ed in America, e successivamente importati e diffusi in Lituania dai trasportatori clandestini dei libri knygnešiai. Quando i knygnešiai venivano catturati dai russi, di solito venivano deportati  in Siberia, rinchiusi in  galera o anche fucilati. Il trasporto clandestino dei libri lituani era strettamente connesso alle scuole dei cosiddetti daraktoriai. Tali scuole erano segrete e clandestine, all’interno di esse insegnavano i contadini istruiti, chiamati appunto daraktoriai. Queste scuole non avevano spazi o ambienti speciali, l’insegnante radunava gli alunni dalle case dei  contadini. I daraktoriai  insegnavano ai bambini a leggere e scrivere in lituano, fornivano le conoscenze sulla storia e sulla geografia della Lituania. Con il passare del tempo in ogni cittadina o villaggio era possibile acquistare libri stampati in lituano. La proibizione della stampa lituana fu eliminata intorno al 1904. L'anno seguente, nel 1905, a Panevėžys arprì uno dei primi negozi di libri; la libreria di Juozas Masiulis, una delle più antiche istituzioni in Lituania, dove  ci si prendeva cura della cultura, della pubblicazione dei libri in lingua lituana.. Il suo fondatore Juozas Masiulis era un profondo conoscitore della stampa lituana, distribuiva i libri importati ed era,  anche, uno dei trasportatori clandestini di libri. Uno dei più famosi trasportatori di libri fu  anche Jurgis Bielinis, il quale creò anche una rete di distribuzione illegale della stampa lituana. La data di nascita di Bielinis (il 16 Marzo) è tuttora ricordata in Lituania come il giorno di Knygnešys. Questo movimento culturale, di cui facevano parte principalmente contadini,  il quale viene considerato una parte del movimento popolare lituano, ha posto le basi per la ricostruzione dell’indipendenza della Lituania nel 1918. Tale movimento è stato importante e significativo per come ha cercato di preservare ed alimentare la coscienza popolare lituana fino a giorni nostri. Nel 2004 l’UNESCO ha valutato il fenomeno del trasporto clandestino dei  libri come unico e senza precedenti al mondo.

1918 – 1940 IL PERIODO DI SPLENDORE

Il 16 Febbraio 1918 fu sottoscritto l’Atto d’Indipendenza della Lituania, con il quale fu proclamata la ricostituzione dello stato della Lituania, sui fondamenti democratici, con capitale Vilnius. La Lituania, dopo aver difeso la sua indipendenza nelle battaglie contro i polacchi e contro i bolscevichi, nel 1920, all’interno Parlamento Costitutivo (lt. Steigiamasis Seimas),  consolidò un sistema democratico parlamentare. Il simbolo di  tale rinascita fu associato all’ impresa di due piloti lituani, Steponas Darius e Stasys Girėnas,  che nel 1933 furono  tra i primi del mondo ad attraversare l’oceano Atlantico (dall’America all’Europa).

OCCUPAZIONE DELL’UNIONE SOVIETICA E L’ANNESSIONE

Il 15 Giugno 1940 l’Unione Sovietica occupò la Lituania; tra il 14 e il 18 Giugno eseguì le deportazioni di massa degli abitanti. Per difendere l’indipendenza della Lituania si mobilitarono i partigiani; gli anni delle battaglie partigiane sono uno dei periodi più drammatici e tragici della storia della Lituania.

RIVOLUZIONE CANTATRICE

Nel giugno del 1988 si creò un  primo raggruppamento del Movimento Riformista della Lituania che ispirò il popolo lituano con la fede e la speranza: il movimento di liberazione chiamato Sąjūdis che interessò tutto il territorio lituano. Il 23 Agosto 1989 per commemorare il 50esimo anniversario del patto di Ribentrop/Molotov, con il quale era stata annullata, nel 1939, l’indipendenza dei Paesi Baltici, le tre capitali baltiche, Vilnius, Riga e Tallin, manifestarono  con una suggestiva e storica catena umana, di persone unite per mano, lunga di 650 km. Questa suggestiva ed incredibile “Via Baltica viva” separò  simbolicamente gli stati Baltici dall’Unione Sovietica: in questo modo le popolazioni dei paesi baltici espressero la loro volontà di essere libere. L’11 Marzo del 1990 fu ricostruita l’indipendenza dello stato lituano. Nonostante si fosse proclamato lo stato indipendente della Lituania i capi dell’Unione Sovietica contrastarono, questa volontà dei lituani con una mossa a sorpresa e all’inizio del Gennaio del 1991 inviarono un contingente addestrato ed armato con equipaggiamento militare pesante per occupare il Parlamento e la Torre della Televisione. Tutta la Lituania  si mobilitò pacificamente a difesa della libertà e delle istituzioni dello stato. Purtroppo tale azione di difesa pacifica,  Il 13 Gennaio,  fu segnata con il sangue: 14 persone lituane  furono uccise dai militari sovietici che assaltavano la Torre della Televisione di Vilnius e l’edificio del Comitato della Radio e della Televisione. Tale spaventosa aggressione da parte dell’Unione Sovietica fu controbattuta pacificamente, senza armi, solo con le canzoni e con la fede. Per questi motivi questi eventi vengono  ricordati come una rivoluzione pacifica ; nell’unità della nazione, nel canto delle canzoni; una  rivoluzione cantatrice. Così per la terza volta nella storia la Lituania iniziò il suo periodo di vita autonoma ed indipendente.

MEMBRI DELLA NATO E DELL’UE

Il 29 Marzo del 2004 la  Lituania è diventata membro della NATO. Dall’1 Maggio 2004 è membro dell’Unione Europea. Dopo l’ingresso nella NATO, la Lituania è diventata formalmente uno dei “paesi-donatori” che continuamente fornisce aiuto e sostegno alla Bielorussia, all’Ucraina, alla Moldova, agli stati del Caucaso del Sud, all’Afganistan e all’Iraq. All’interno dell’Unione Europea, la Lituania assolve anche  impegni di aiuto multilaterali. Dal 21 Dicembre 2007 la Lituania fa parte dell’area Schengen. La valuta locale  ,la  Litas, è stata già correlata all’Euro. Dal 01 Luglio al 31 Dicembre del 2013 la Lituania ha presieduto il Consiglio dell’Unione Europea. Il 17 Ottobre 2013 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha eletto Lituania come uno dei cinque membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza per il biennio 2014-2015.